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Dispositivi d’illuminazione facoltativi

Situazione iniziale: nella circolazione stradale urbana, i veicoli d’intervento sono sempre meno visibili. La soluzione consiste nell’ottimizzazione della loro visibilità equipaggiandoli di luci blu supplementari e di pannelli a messaggio variabile.

Nel corso della procedura di consultazione dell’ordinanza implicata, la FSP ha fatto una proposta in questo senso ed è stata sostenuta nella sua iniziativa da rappresentanti della polizia e da diverse organizzazioni di soccorso. Queste proposte sono state prese in considerazione dal Consiglio federale nel quadro della revisione dell’Ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV).

Quindi, conformemente all’art. 110, cap. 3, lett. a e lett. e, OETV, delle luci blu supplementari così come dei pannelli a messaggio variabile possono ormai essere fissati ai veicoli d’intervento dei pompieri. Sarà così più facile per gli utenti della strada vedere i veicoli d’intervento quando questi ultimi effettuano una corsa di servizio urgente.

Link verso l’ordinanza

Punibilità in caso di non rispetto delle regole della circolazione stradale

Situazione iniziale: la Legge federale sulla circolazione stradale (LCStr) non prevede deroghe particolari in caso di eccessi di velocità commessi dalle forze d’intervento, che vengono quindi considerati come reato di pirateria stradale. Così, ad alcuni dei nostri colleghi poliziotti sono stati confrontati a delle pene privative di libertà ed a delle revoche di patente per degli eccessi di velocità commessi durante degli inseguimenti o delle corse d’osservazioni. Non si può quindi neppure escludere che anche dei pompieri possano essere l’oggetto di misure penali o amministrative in caso di infrazioni commesse durante le corse di servizio urgenti.

In collaborazione con le organizzazioni di polizia e i servizi di soccorso e in cooperazione con il Gruppo parlamentare federale nel settore dei pompieri (GPFP), la FSP ha determinato una presa di posizione comune che ha presentato all’Ufficio federale delle strade (USTRA). Nel corso della revisione della Legge federale sulla circolazione stradale (LCStr), Il Consiglio federale ha tenuto conto dell’opposizione all’articolo relativo ai delitti di pirateria stradale così come è stata formulata dalle forze d’intervento.

Il mancato rispetto delle regole della circolazione stradale commesso da veicoli d’intervento non viene quindi più punito ai sensi dell’art. 100, al. 4, LCStr, su riserva del rispetto del dovere di diligenza e dell’uso degli speciali segnalatori prescritti (luci blu e avvisatore a suoni alternati).

Link verso la legge

Guida sotto l’influenza dell’alcol

Situazione iniziale: conformemente all’Ordinanza sulle norme delle circolazione stradale (ONC), i conducenti dei veicoli d’intervento dei pompieri sono soggetti, in  materia di alcolemia, a un limite fissato 0,05 mg/l. In effetti, poiché trasportano dell’acqua, i veicoli pesanti dei pompieri venivano assimilati a dei veicoli di trasporto di merci con le relative restrizioni. Tuttavia, questa esigenza avrebbe avuto un impatto significativo sugli interventi dei pompieri, i comandanti hanno quindi suonato il campanello d’allarme nella misura in cui, per via della mancanza di autisti in alcuni corpi pompieri, questa regolamentazione avrebbe avuto per conseguenza la riduzione significativa, o addirittura la messa in pericolo, della disponibilità operativa. Inoltre, questa disposizione concerneva anche i pompieri professionisti in servizio di riserva e che possono quindi essere mobilizzati nell’ambito di un  allarme complementare.

La FSP, in collaborazione con la CSP e l’ASPP, ha presentato la sua posizione a questo proposito all’Ufficio federale delle strade (USTRA). Secondo l’art. 2, lett. a, 1bis, ONC, un tasso di alcolemia inferiore a 0,25 mg/l (corrispondente a 0,5 per mille di alcol nel sangue) è ormai ammesso per le corse di servizio urgenti effettuate dai pompieri di milizia. Questa regolamentazione si applica tra l’altro anche ai pompieri professionisti mobilizzati quando non sono di servizio e che non effettuano dei servizi di guardia.

Link verso le ordinanze:

ONC

Valori limite di alcolemia

Obbligo dell’esame periodico dei veicoli a motore

Situazione iniziale: l’Ufficio federale delle strade (USTRA) ha messo in consultazione una proposta volta a modificare gli intervalli dei controlli periodici obbligatori dei veicoli a motore. In questo caso, si tratta di accorciare gli intervalli che separano i controlli dei veicoli di lavoro a motore muniti di targhe blu. Tuttavia, considerando i pochi chilometri percorsi dai veicoli d’intervento, una tale riduzione degli intervalli non avrebbe alcun senso nel campo dei pompieri.

La FSP, in collaborazione con la CSP e l’ASSP, ha presentato la propria posizione a questo proposito all’Ufficio federale delle strade (USTRA). Conformemente all’art. 33, al. 2., lett. d.2., OETV, i veicoli di lavoro devono ormai essere controllati cinque anni dopo la loro prima messa in circolazione e in seguito ogni tre anni. Inoltre, conformemente all’art. 33, al. 2., lett. e.6., OETV, i rimorchi dei pompieri devono essere controllati cinque anni dopo la loro prima messa in circolazione e in seguito ogni cinque anni.

Link verso l’ordinanza